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giovedì 23 febbraio 2012
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Progetto Carta Raffaello Minimize

Al centro delle politiche regionali per lo sviluppo della società dell’informazione si colloca l’iniziativa promossa dalla Giunta regionale denominata eMarche (accompagnata dallo slogan “La regione dei cittadini”).

Con tale iniziativa si intende avviare una svolta in modo da estendere i processi innovativi, inizialmente applicati alla solo pubblica amministrazione locale, anche all’intera società regionale, seguendo alcune linee direttrici fondamentali:

  1.  miglioramento del rapporto tra cittadini-imprese e pubblica amministrazione e semplificazione delle procedure (eGovernment ) mediante l’istituzione di servizi di interazione tra sistemi informativi delle Pubbliche amministrazioni e attraverso l’accesso securizzato, basato sulle carte firma (CNS, CIE, Carte CA nazionali o locali), dei cittadini e delle imprese ai portali che si affacciano sulla rete Internet;
  2.  accesso facilitato del cittadino ai servizi per la salute e ammodernamento del sistema sanitario regionale (eHealth);
  3.  organizzazione di un sistema dell’apprendimento permanente quale elemento essenziale per la valorizzazione del fattore umano, l’accesso al sistema dell’impiego e la crescita di nuova imprenditoria (eLearning);
  4.  diffusione dell’innovazione presso i sistemi produttivi, ed in particolare nei distretti industriali per una maggiore integrazione con gli attori del mercato e con il sistema dei servizi (eEconomy);
  5.  promozione dei progetti di infrastrutture di comunicazione, specie per quanto riguarda la diffusione dei sistemi a larga banda per evitare forme di sperequazione territoriale nell’accesso ai servizi telematici ( Larga banda).

L’area geografica interessata, per il momento, è quella dei comuni delle Marche a più basso tasso di sviluppo in quanto lo scopo è quello di colmare le più significative carenze di risorse da destinare ad attività e progetti già intrapresi o previsti in ambito eGovernment come ad esempio la disponibilità di una infrastruttura a larga banda in grado di veicolare sia voce che dati, oltre che documenti elettronici e messaggi multimediali; la disponibilità di un sistema di posta certificata, in quanto servizio che deve essere messo a disposizione sia degli utenti appartenenti al back-office della PA, che agli utenti del front-office, ovvero ai cittadini ed alle imprese; il completamento della realizzazione del progetto FDRM (Flussi Documentali Regione Marche), così come era stato originariamente formulato, in modo da allargare a tutto il sistema regionale e soprattutto ai piccoli comuni la funzionalità del progetto (interoperabilità dei sistemi di protocollo, scambio dei documenti in formato elettronico, sistema di posta sicura); la necessità di diffondere l’uso delle carte intelligenti (smart card), sia presso il personale della pubblica amministrazione (Carta multiservizi del dipendente pubblico – CMD), sia nei confronti dei cittadini utenti dei servizi di e-government, proprio per garantire un accesso sicuro alle reti telematiche ed ai servizi erogati dalla PA, seguendo le direttive e gli standard propri della normativa attuale e di quanto stabilito dal Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie in materia.

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